L’Incontro Internazionale di Missionari Digitali e Comunicatori si terrà presso il Santuario di Nuevo Schoenstatt (Florencio Varela) nei giorni 6 e 7 giugno 2026. Convocato dal team dei Comunicatori di Schoenstatt, l’incontro ha lo scopo di creare spazi di riflessione e formazione attorno all’evangelizzazione nella cultura digitale. L’iniziativa riunirà missionari digitali, influencer, responsabili pastorali e team di comunicazione ecclesiale provenienti da dieci Paesi americani, in uno spazio di discernimento e formazione per rispondere alle sfide del tempo presente.

La proposta parte da una convinzione centrale: il mondo digitale non è solo uno strumento, ma un ambito culturale nel quale la Chiesa è chiamata ad annunciare il Vangelo. La missione digitale è intesa come un pilastro dell’evangelizzazione contemporanea, poiché milioni di persone abitano quotidianamente le reti e gli ambienti virtuali. In questo contesto, la Chiesa cerca di andare incontro a chi vive connesso, con un linguaggio vicino e significativo.
Comunicare la fede nel mondo digitale costituisce una missione profetica, nella quale creatività, formazione e vita spirituale si integrano per impregnare la cultura con i valori del Vangelo. La sfida non è solo tecnica, ma pastorale: accompagnare un cambiamento d’epoca e mostrare una Chiesa viva, giovane e capace di dialogare con le domande del mondo attuale.
Parlare il linguaggio degli altri
L’incontro vedrà la presenza di Monsignor Lucio Ruiz, Segretario del Dicastero per la Comunicazione, che ha lavorato insieme al team organizzatore offrendo il suo orientamento e la sua visione pastorale.
“Essere missionario digitale significa parlare il linguaggio degli altri, stare nei luoghi degli altri, andare negli spazi in cui essi si trovano, con le loro dinamiche, perché è importante, come a Pentecoste, non solo predicare, ma essere compresi, affinché si aprano gli occhi. Siamo una Chiesa in uscita, perché molti possano ricevere il messaggio di Gesù”.
Queste parole di Monsignor Ruiz, rivolte ai comunicatori schoenstattiani presenti al Giubileo del Mondo delle Comunicazioni nel 2025, testimoniano la crescente consapevolezza ecclesiale sull’importanza della comunicazione nella missione. In diverse occasioni, anche Papa Leone XIV ha incoraggiato i comunicatori a essere testimoni di speranza e vicinanza, ricordando che la comunicazione cristiana deve “toccare il cuore e generare incontro”, invitando ad annunciare con verità e carità nei nuovi linguaggi del nostro tempo.
Missione: arrivare all’anima
L’incontro prevede anche un pre-incontro il 5 giugno per l’accoglienza dei partecipanti, seguito da due giornate di lavoro intensivo, con momenti formativi, spazi di dialogo e tempi di preghiera. È prevista la partecipazione di operatori pastorali e professionisti della comunicazione provenienti da diversi Paesi, conferendo all’evento un carattere internazionale e sinodale.
Tra gli invitati figurano missionari digitali, community manager, influencer e leader di comunità che desiderano comprendere meglio il valore pastorale della presenza sui social network. L’intenzione è creare uno spazio di scambio in cui l’esperienza concreta si unisca alla riflessione teologica e pastorale.
“Arrivare all’anima è la missione”, affermano gli organizzatori, sintetizzando lo spirito che anima la convocazione. Non si tratta solo di produrre contenuti, ma di accompagnare processi, ascoltare, creare comunità e aprire cammini di senso nella vita quotidiana delle persone.
In un tempo in cui la comunicazione digitale attraversa tutti gli ambiti della vita sociale, la Chiesa cerca di rinnovare la propria presenza e il proprio linguaggio, consapevole che oggi anche l’annuncio del Vangelo passa attraverso gli schermi.
Con questo spirito, vi invitiamo a partecipare all’Incontro Internazionale di Missionari Digitali e Comunicatori a Nuevo Schoenstatt: una nuova opportunità per rinnovare l’impegno missionario e rafforzare la comunione tra coloro che evangelizzano nel continente digitale.
Per informazioni e iscrizioni, fare clic qui:
Traduzione: Eugenio Minici