Da casa per sacerdoti e ospiti a «Casa del Movimento»: la casa Marienau, a Schoenstatt (Vallendar), inaugura una nuova tappa della sua movimentata storia. La Federazione dei Sacerdoti di Schoenstatt cede la casa e il terreno al Movimento di Schoenstatt tedesco. Nel luogo d’origine di Schoenstatt nasce così uno spazio centrale destinato agli incontri, ai convegni, alla formazione e alle attività nazionali nel campo della comunicazione — e al futuro del Movimento.
Una casa ricca di storia
Chi oggi visita la casa Marienau a Schoenstatt scopre un luogo la cui storia risale a molto prima della nascita del Movimento di Schoenstatt. Fotografie storiche della seconda metà del XIX secolo mostrano l’edificio e gli ampi terreni situati nelle immediate vicinanze del complesso monastico medievale di Schoenstatt. All’epoca erano ancora in piedi due torri dell’antica basilica del monastero, mentre intorno agli edifici si estendevano ampi spazi aperti. L’edificio della casa Marienau fu originariamente costruito come fabbrica tessile. La fabbrica funzionava grazie all’energia idraulica, in linea con il nome Vallendar, che risale all’espressione celtica «valle delle acque».
Nel 1888 Maria Wolters acquistò la casa e i terreni adiacenti. Le diede il nome di «Marienau» e vi fondò un collegio cattolico per ragazze e un istituto per la formazione delle insegnanti. Per l’epoca si trattava di un’iniziativa notevole e davvero rivoluzionaria: le donne venivano preparate a esercitare una professione e a guadagnarsi da vivere autonomamente, anche se rimanevano nubili.
Dal 1920 al 1950 la Marienau fu sede provinciale e noviziato delle Suore Missionarie Serve dello Spirito Santo di Steyl.

76 anni come dimora e casa paterna dei sacerdoti di Schoenstatt
Nel 1950 i sacerdoti diocesani di Schoenstatt acquistarono la casa e il terreno. Negli anni Sessanta presero forma la Federazione, la Lega e l’Istituto. L’Istituto dei Sacerdoti Diocesani si stabilì sul Monte Moriah, mentre la Federazione dei Sacerdoti di Schoenstatt rimase proprietaria e responsabile della gestione della casa Marienau. Per 76 anni la casa Marienau è stata la sede centrale, la dimora e la casa paterna della Federazione dei Sacerdoti Diocesani di Schoenstatt.
Anche padre Josef Kentenich, fondatore del Movimento di Schoenstatt, amava trascorrere del tempo nella casa Marienau. Qui si tenevano incontri per i sacerdoti e per il Movimento di Schoenstatt. Allo stesso tempo, padre Kentenich apprezzava la casa come luogo di raccoglimento e tranquillità.
Nel corso dei decenni la casa Marienau si è aperta a un numero sempre maggiore di persone. All’inizio vi soggiornavano soprattutto membri del Movimento di Schoenstatt e di gruppi ecclesiali. In seguito, però, la casa ha accolto sempre più anche persone che, indipendentemente dalla loro appartenenza al Movimento, apprezzano la «Casa presso la fonte».
Il passaggio a una nuova fase: la casa Marienau diventa la «Casa del Movimento»
Per la casa Marienau inizia ora una nuova fase della sua storia. La Federazione dei Sacerdoti Diocesani di Schoenstatt cede la «Casa per sacerdoti e ospiti Marienau» al Movimento di Schoenstatt tedesco. In futuro, la casa Marienau fungerà da «Casa del Movimento» nel luogo d’origine di Schoenstatt, recuperando in un certo senso la funzione che un tempo aveva l’antica Casa dell’Alleanza: essere un luogo centrale per gli incontri, il lavoro e la vita comunitaria del Movimento di Schoenstatt.
Da diversi mesi un gruppo di lavoro si occupa del progetto relativo a questa transizione. Membri della Federazione dei Sacerdoti Diocesani di Schoenstatt, dei Padri di Schoenstatt e del Movimento di Schoenstatt tedesco stanno elaborando, insieme ad alcuni esperti, le necessarie prospettive strutturali, organizzative e finanziarie.
Il processo è guidato dal direttore del Movimento in Germania, padre Felix Geyer. Per tutte le persone coinvolte, questo nuovo orientamento rappresenta una sfida. Allo stesso tempo, si tratta di ascoltare e osservare con attenzione: qual è il prossimo passo alla luce della Divina Provvidenza? Che cosa è realizzabile e ha un futuro? In che modo la casa Marienau può adempiere oggi e domani alla propria missione al servizio del Movimento di Schoenstatt?
È già la sede centrale del Movimento di Schoenstatt tedesco
Il cambiamento è già visibile in modo molto concreto. La casa Marienau è ormai la sede centrale del Movimento di Schoenstatt tedesco e ha un nuovo indirizzo: Höhrer Straße 86. Per il momento, il numero di telefono attuale rimane invariato. Il direttore del Movimento, padre Felix Geyer, e la segreteria, con suor Marie-Siegrun, si sono trasferiti nella casa Marienau. Vi risiedono anche alcuni Padri di Schoenstatt che operano sia nella località di Schoenstatt sia all’interno del Movimento. Inoltre, vi hanno già trovato sede il centro per le comunicazioni del Movimento di Schoenstatt tedesco e l’Ufficio stampa. È prevista l’apertura di altri uffici.
Al tempo stesso, la vita della casa continua a crescere. Visite, incontri, giornate di formazione e corsi riuniscono persone provenienti dai diversi ambiti del Movimento di Schoenstatt e non solo. In questo modo la casa Marienau diventa sempre più ciò che esprime il suo nuovo nome: la «Casa del Movimento».

La casa Marienau rimane una casa per ospiti
Nonostante tutti i cambiamenti, la casa Marienau continua a essere un luogo di ospitalità. Restano disponibili complessivamente 22 camere con bagno privato, sia singole sia doppie. Nell’edificio annesso sono inoltre presenti nove camere semplici. Rimane così viva la possibilità di accogliere le persone nel luogo d’origine di Schoenstatt — per convegni e corsi, incontri, attività formative o anche soggiorni personali.
La Federazione dei Sacerdoti Diocesani di Schoenstatt rimane presente
La cessione della casa Marienau non comporta affatto la fine della presenza della Federazione dei Sacerdoti Diocesani di Schoenstatt nella località di Schoenstatt. I sacerdoti continuano a essere presenti con il loro «Santuario Canaan-Patris» e la «Casa Karl Leisner», situati nel giardino della casa Marienau. Qui si trovano, tra l’altro, gli alloggi e i locali destinati alla direzione internazionale, al rettore del santuario, alla segreteria e all’archivio.
Il legame tra la Federazione dei Sacerdoti Diocesani di Schoenstatt e la casa Marienau continuerà anche in futuro. Quando i sacerdoti della Federazione si riuniranno a Schoenstatt per partecipare ai convegni, continueranno a sentirsi cordialmente accolti nella nuova «Casa del Movimento».
Trasparenza al posto del muro
Già dalla strada, un segno visibile del cambiamento accoglie i visitatori. Il vecchio muro, che per decenni aveva caratterizzato l’area della casa Marienau, non ha potuto essere conservato. Al suo posto è stata installata una recinzione trasparente di alta qualità. «Ci sono già abbastanza muri», scrive il rettore Egon M. Zillekens. La nuova sistemazione offre una visuale più aperta sulla casa e sull’intera area e può quindi essere interpretata anche come un simbolo della nuova fase: meno separazione, maggiore apertura; meno isolamento, più incontro.
Il finanziamento della nuova recinzione è stato reso possibile da un sacerdote della Federazione, gravemente malato, che ha messo a disposizione la somma necessaria: un segno personale del suo legame con la casa Marienau e con il suo futuro.

Una casa per il futuro
Nel corso della sua storia, la casa Marienau ha già vissuto numerosi cambiamenti. Ora inizia una nuova fase. Come «Casa del Movimento», in futuro la casa Marienau sarà un luogo in cui il Movimento di Schoenstatt tedesco potrà riunirsi, lavorare, pregare, formarsi e costruire il futuro. Una casa nel luogo d’origine di Schoenstatt, che vive della propria storia e, allo stesso tempo, rimane aperta a ciò che verrà.
La storia della casa Marienau continua.
Fonte: schoenstatt.de


