Papa Leone XIV ha rivolto una richiesta speciale durante la preghiera dell’Angelus di domenica scorsa, 27 settembre. Durante il suo pellegrinaggio al Santuario di Lourdes, in Francia, il Santo Padre ha ricordato l’importanza del rosario e ha chiesto che, durante questo mese di ottobre, venga recitato con un’intenzione particolare: per la pace tra i popoli in conflitto.
Invito oggi tutti i fedeli e tutte le comunità cristiane a recitare il santo Rosario durante il prossimo mese di ottobre, con l’intenzione particolare che cessino le guerre e sia ristabilita la pace tra i popoli in conflitto. Accompagniamo la preghiera con gesti concreti di penitenza e di misericordia e con l’impegno a favorire sempre il dialogo e la riconciliazione.
Papa Leone XIV
La nostra Madre santissima interceda per noi!
Come Famiglia di Schoenstatt, includiamo in modo particolare la pace tra le intenzioni delle nostre preghiere. Come disse P. Josef Kentenich: «Il rosario è la preghiera dei grandi spiriti e non dei piccoli spiriti!»
Molte volte, in un mondo segnato da guerre e conflitti, possiamo pensare che la nostra preghiera sia insignificante. Il nostro fondatore conosceva il potere di questa preghiera e ci dice: «Il rosario ci offre i mezzi per combattere e decidere, persino nella politica attuale, le grandi battaglie».
Per questo, preghiamo, come Famiglia, per la pace!

Fonti
https://www.vatican.va/content/leo-xiv/it/angelus/2026/documents/20260927-angelus.html
P. Josef Kentenich: Il Rosario; Conferenze sul Rosario per le famiglie della città statunitense di Madison nell’anno 1953; Omelia sul Rosario per la comunità ecclesiale degli immigrati tedeschi della città statunitense di Milwaukee nell’anno 1964.
Traduzione: Eugenio Minici


