Nell’ultimo rapporto abbiamo condiviso con gioia i risultati del primo anno della campagna «Tutti Siamo Schoenstatt»: un movimento di generosità che ha attraversato confini, unito Paesi e ci ha avvicinati sempre più a ciò che ci motiva come Famiglia di Schoenstatt.
Ora vogliamo ricordare a tutti che la nostra campagna non è terminata lì. È appena iniziato un nuovo capitolo di questa appassionante idea di unire i nostri sforzi e i nostri cuori attorno a obiettivi comuni che appartengono a tutta la nostra Famiglia Internazionale.
Secondo ciclo della campagna
Il 18 ottobre 2025 abbiamo dato inizio a un nuovo ciclo della campagna, che si estenderà fino al 18 ottobre 2026. Gli obiettivi che ci hanno uniti fin dall’inizio rimangono saldi: la cura e la manutenzione del Santuario Originale, il sostegno al lavoro del Coordinamento Internazionale e l’impulso alla Causa di Beatificazione di Padre Josef Kentenich.
Ciò che abbiamo già realizzato ora prosegue ancora di più
I buoni risultati del primo anno non sono stati un punto di arrivo, ma uno slancio. In questo nuovo ciclo, siamo già 24 Paesi uniti attorno a questa campagna, segno che la corrente di generosità che abbiamo iniziato insieme continua a rafforzarsi nel tempo.
Ma sappiamo che c’è ancora spazio, e anche la necessità, di continuare a crescere e consolidare questa iniziativa nata per durare, così da poter rispondere con serenità alle esigenze che abbiamo davanti.
L’appello continua, per tutti e per ciascuno di noi
Da qui a ottobre 2026, rinnoviamo l’invito a tutta la nostra Famiglia di Schoenstatt. A quanti già camminano con noi in questo progetto, esprimiamo la nostra gratitudine, il nostro affetto, le nostre preghiere nel Santuario Originale e l’invito a continuare a essere presenti. A quanti non hanno ancora avuto l’opportunità di partecipare, diciamo: è arrivato il vostro momento, e tutti sono benvenuti.
Perché quanto più numerosi saremo, e quanto più saremo uniti dai più diversi angoli del mondo, tanto più saremo vicini a rendere realtà ciò che ci motiva a continuare a credere: tutti contano, tutti possono farne parte, perché, in definitiva, tutti siamo Schoenstatt.
Per maggiori informazioni, visita la pagina: Tutti Siamo Schoenstatt
Traduzione: Eugenio Minici


