Che cosa significa per te l’Alleanza d’Amore? Forse questa domanda ti farà tornare alla mente un ricordo, un’esperienza profonda o una certezza che ti ha accompagnato nel corso della vita. Per alcuni, l’Alleanza è un legame che ha trasformato la loro storia; per altri, è una fonte di forza nei momenti difficili, un cammino verso la santità o una missione che dà senso alla vita.
Il 18 ottobre Schoenstatt celebra la Giornata dell’Alleanza d’Amore, il momento in cui rinnoviamo la nostra consacrazione a Maria e il nostro impegno nella missione che nasce dal Santuario. Ma come viene vissuta questa Alleanza nel mondo? Che cosa significa per coloro che camminano nel Movimento di Schoenstatt, in Paesi e culture diversi?
Abbiamo invitato alcuni membri del Movimento di Schoenstatt a rispondere a quattro domande sull’Alleanza d’Amore. Le loro storie e riflessioni rivelano modi diversi di vivere questo legame e mostrano anche ciò che ci unisce: l’esperienza di un amore che trasforma le nostre vite e ci invia in missione.






Che cosa è cambiato nella tua vita da quando hai stretto l’Alleanza d’Amore?
Eve Naynes, Filippine – Da quando ho stretto l’Alleanza d’Amore, molte cose sono cambiate nella mia vita. Mi sono avvicinata di più a Dio e ho imparato a confidare maggiormente in Lui, soprattutto nei momenti difficili. Come madre single, ho affrontato molte sfide e responsabilità, ma l’Alleanza d’Amore mi ricorda che non devo affrontarle da sola, perché Dio e Maria sono sempre al mio fianco per guidarmi e darmi forza. Ho imparato a essere più paziente, comprensiva e responsabile, non solo verso me stessa, ma anche verso i miei figli. Mi ha anche aiutata a essere più devota e a coinvolgere Dio nelle decisioni che prendo per la mia famiglia. Ora cerco di vedere le difficoltà non solo come problemi, ma anche come opportunità per rafforzare la mia fede e il mio carattere. Soprattutto, l’Alleanza d’Amore mi ha insegnato a continuare a dire «sì» a Dio, anche quando il cammino è difficile, confidando nel fatto che Egli ha un disegno per me e per la mia famiglia.
Romário Pinheiro, Irlanda – L’Alleanza d’Amore continua a trasformarmi ogni giorno. Ho cambiato indirizzo, città e persino Paese, ma ho imparato che, ovunque andiamo, portiamo con noi la nostra storia, il nostro dolore e le nostre ferite. È proprio lì che avverto la premura della Santissima Vergine. Il suo amore è un balsamo quotidiano per l’anima: accoglie, educa e guarisce. L’Alleanza non mi risparmia le difficoltà, ma mi insegna ad affrontarle tenendo Maria per mano.
Francine Nzombo, Sudafrica – Da quando ho stretto l’Alleanza d’Amore, ho sperimentato un profondo senso di appartenenza e di trasformazione. Come membro della Gioventù Femminile di Schoenstatt, mi sono avvicinata ancora di più alla nostra Madre Tre Volte Ammirabile. Questa esperienza mi ha ispirata a impegnarmi costantemente per diventare la versione migliore di me stessa e ad accompagnare altre giovani alla scoperta della loro vera identità attraverso nostra Madre.
Shirley Hall, Australia – Ho stretto la mia Alleanza d’Amore quando ero giovane, nel dicembre del 1966. All’epoca non avevo ben chiaro che cosa significasse. È stato soltanto vivendola, approfondendola e imparando a conoscere e a vivere la spiritualità di Schoenstatt che essa è diventata una parte così essenziale della mia vita. La mia Alleanza mi dona un profondo senso di sicurezza, perché so che la nostra Santissima Madre è sempre con me nella vita quotidiana, in tutte le difficoltà e in tutte le gioie. Tuttavia, trattandosi di un’Alleanza, anch’io devo impegnarmi a dare il meglio di me, ad adempiere ai miei doveri e a ricercare la santità nella vita di ogni giorno. Ma sono certa che, finché farò del mio meglio, la nostra Santissima Madre si occuperà del resto.
Suor Rizamarie Sindangan, Filippine – Dal giorno in cui ho scambiato il mio cuore con quello della nostra cara MTA, sono diventata più consapevole della presenza di Dio e della Madonna nella mia vita.
Qual è la sfida più grande per vivere oggi l’Alleanza d’Amore?
Eve Naynes, Filippine – La sfida più grande per vivere oggi l’Alleanza d’Amore è rimanere fedeli e perseveranti nonostante le tante distrazioni che ci circondano. A volte è difficile rimanere saldi nella fede, perché le persone sono influenzate dal materialismo, dai social media e da un mondo in rapido cambiamento. Ci sono anche momenti in cui possiamo mettere in dubbio la nostra fede o avere difficoltà a comprendere il progetto di Dio, soprattutto quando affrontiamo dei problemi. Per me, un’altra sfida è conciliare le mie responsabilità, le mie relazioni e le mie difficoltà personali, senza trascurare il tempo da dedicare alla preghiera e al servizio degli altri. Tuttavia, l’Alleanza d’Amore mi ricorda che devo essere paziente, confidare in Dio e continuare a scegliere ciò che è giusto, anche quando è difficile. Mi insegna che vivere l’Alleanza non significa essere perfetti, ma scegliere continuamente di amare, servire e rimanere fedeli a Dio e a Maria, nonostante le difficoltà.
Romário Pinheiro, Irlanda – Si tratta di vivere la quotidianità in modo straordinario. La routine, le preoccupazioni e le distrazioni spesso ci allontanano dalla preghiera e da ciò che conta davvero. Ma porto nel cuore il ricordo del 28 febbraio 2009, quando ho suggellato la mia Alleanza d’Amore nel Santuario Sion di Jaraguá, a San Paolo, in Brasile. Quel giorno ho donato il mio cuore alla Madre di Dio. Oggi comprendo che devo rinnovare ogni giorno questa donazione, soprattutto attraverso piccoli gesti.
Francine Nzombo, Sudafrica – La sfida più grande è il ritmo frenetico e gli impegni della vita quotidiana. Tra lavoro, studio e responsabilità, è difficile trovare il tempo per fermarsi. L’Alleanza d’Amore mi aiuta a fermarmi e a ritornare. Attraverso i campi, i ritiri e il tempo trascorso con la Gioventù Femminile, ci rinnoviamo spiritualmente e continuiamo a crescere.
Shirley Hall, Australia – Per me significa dire «sì» ogni giorno a ciò che la giornata porta con sé. Mi sprona continuamente a essere la persona migliore possibile in ogni ambito della mia vita.
Suor Rizamarie Sindangan, Filippine – Molte delle cose che il mondo offre oggi rendono difficile per una persona continuare a essere figlia della Santissima Vergine, figlia dell’Alleanza d’Amore. Un esempio è l’intelligenza artificiale, che può favorire la dipendenza e indebolire la nostra fiducia nella provvidenza e nella guida di Dio, fino al punto di far sembrare che non sia più Dio ad avere le risposte, ma l’intelligenza artificiale. L’alleanza con Maria e con il mondo soprannaturale, che dovrebbe essere una parte essenziale della nostra vita, può perdere progressivamente la sua centralità, mentre il fascino del mondo diventa sempre più difficile da contrastare.
Se potessi spiegare l’Alleanza d’Amore a qualcuno che non ha mai sentito parlare di Schoenstatt, che cosa gli diresti?
Eve Naynes, Filippine – Spiegherei che l’Alleanza d’Amore è più di una semplice promessa: è un rapporto personale con Dio e con Maria, fondato sull’amore, sulla fiducia e sull’impegno. È il nostro modo di aprire il cuore a Dio e di permettergli di entrare nella nostra vita quotidiana. Attraverso Maria impariamo a dire «sì» a Dio, perché lei ha accolto con disponibilità la Sua volontà e si è fidata di Lui anche quando non sapeva che cosa le avrebbe riservato il futuro. L’Alleanza ci incoraggia inoltre a crescere nella fede, a servire gli altri e a essere esempi migliori nelle nostre famiglie e comunità. Ci ricorda che non siamo mai soli, perché Dio e Maria sono sempre accanto a noi per guidarci, darci forza e accompagnarci. Per me, vivere l’Alleanza d’Amore significa scegliere di amare Dio non soltanto attraverso la preghiera, ma anche nel modo in cui tratto e servo le persone che mi circondano.
Romário Pinheiro, Irlanda – Lascia che la Madre di Dio ci guidi verso Gesù. Se Dio ha affidato a Maria la missione di dare alla luce, accudire e crescere il Salvatore, immagina che cosa possa fare per noi quando le apriamo il cuore. L’Alleanza è proprio questo scambio di cuori. Le affidiamo le nostre gioie, le nostre debolezze e le nostre sofferenze, e lei ci trasforma con il suo amore materno: un amore che non si può spiegare pienamente soltanto con le parole, ma che spesso sentiamo nel profondo del nostro essere.
Francine Nzombo, Sudafrica – Schoenstatt è una casa in cui avviene una trasformazione e in cui scopri la missione alla quale Dio ti chiama. Ti permette di essere te stesso senza complessi, di entrare in relazione con gli altri e di approfondire la tua spiritualità. È una libera scelta di contribuire al Capitale di Grazie e di seguire Cristo più da vicino. Mi ha aiutata a comprendere meglio la mia fede cattolica.
Shirley Hall, Australia – Come suggerisce il termine stesso, si tratta di un’alleanza, cioè di un accordo tra due persone: me e la nostra Santissima Madre (e, in ultima analisi, con Dio nostro Padre). Significa che offro alla Madonna tutto ciò che faccio ogni giorno e che lei, a sua volta, mi è accanto e mi sostiene sia nei momenti difficili sia in quelli felici. Tuttavia, non si può parlare di una vera alleanza se mi limito ad aspettare che la Madonna faccia la sua parte, mentre io me ne sto con le mani in mano, senza impegnarmi a diventare la persona migliore che posso essere.
Suor Rizamarie Sindangan, Filippine – L’Alleanza d’Amore è un impegno che dura tutta la vita con Maria; non è un semplice contratto, ma un legame d’amore che permane per sempre. Che io rifletta su ciò che ho vissuto ieri, su ciò che faccio oggi o su ciò che progetto per il futuro, non lo faccio mai da sola, ma sempre insieme a Maria.
In che modo l’Alleanza d’Amore trasforma il tuo modo di relazionarti con gli altri?
Eve Naynes, Filippine — L’Alleanza d’Amore ha cambiato il mio modo di relazionarmi con gli altri, insegnandomi a guardarli con maggiore amore, pazienza e comprensione. Mi ricorda che ognuno ha le proprie difficoltà, esperienze e debolezze, e che quindi non devo giudicare frettolosamente gli altri né arrabbiarmi con loro. Cerco invece di ascoltare, comprendere, perdonare e trattare il prossimo con gentilezza e rispetto. Anche l’esempio di Maria mi ispira a essere più umile, solidale e disponibile a servire senza aspettarmi nulla in cambio. Continuando a vivere l’Alleanza d’Amore, ho imparato che amare Dio significa anche manifestare questo amore nel modo in cui tratto la mia famiglia, i miei amici e le persone che mi circondano. Mi incoraggia a diventare una persona migliore, capace di offrire conforto, incoraggiamento e positività agli altri, soprattutto quando attraversano momenti difficili.
Romário Pinheiro, Irlanda — Ho ancora molto da imparare. Non sempre riesco a ricambiare l’amore che ricevo dalla Madre di Dio, ma so quanto mi abbia già aiutato nei momenti più difficili della mia vita. Spesso mi scoraggio quando cado, ma Lei non si stanca mai di rialzarmi. Questo mi insegna a guardare gli altri con maggiore amore e pazienza. Se Maria non si arrende mai con me, come potrei arrendermi con mio fratello? Vivere l’Alleanza è come firmare un assegno in bianco e metterlo nelle mani della Madonna, confidando che sia Lei a guidare la mia vita, anche quando non comprendo le strade che mi fa percorrere.
Francine Nzombo, Sudafrica — Ora mi rapporto agli altri come se fossimo un’unica famiglia. Nella Gioventù Femminile si vive un forte senso di sorellanza. Condividiamo le nostre esperienze, ci sosteniamo a vicenda e lavoriamo insieme con grande passione e spirito di preghiera, accompagnate dalle nostre Sorelle. Ci impegniamo a essere come Maria: essere unite, guidare e sentirci parte di una comunità.
Shirley Hall, Australia — Cerco di riflettere su come la nostra Madre Santissima risponderebbe alle persone e si relazionerebbe con loro. Devo seguire il suo esempio, aprendomi agli altri senza giudicarli e trattando tutti con rispetto e dignità, proprio come sono certa abbia fatto la nostra Madre Santissima durante tutta la sua vita.
Suor Rizamarie Sindangan, Filippine — Quanto più si vive l’Alleanza d’Amore, tanto più si diventa una piccola Maria. Come si relazionava Maria con gli altri? Immagino che, poco a poco, mentre mi impegno a vivere l’Alleanza d’Amore, anch’io diventi sempre più simile a Lei nel mio modo di rapportarmi agli altri: più paziente, più comprensiva. Eppure, continuo a essere quella persona unica e irripetibile che Dio mi ha creata per essere.
Invito
Il rinnovo dell’Alleanza d’Amore sarà trasmesso in diretta sul canale Schoenstatt TV alle ore 17:00 (ora tedesca). Segui la diretta a questo link: https://www.youtube.com/live/VXXOaZTHE-s?si=xLcm0vPH8-32s3iT
Traduzione: Eugenio Minici