Le Sorelle di Maria di Schoenstatt — il primo Istituto Secolare tedesco — celebrano quest’anno il loro centenario. La comunità, oggi presente in 32 Paesi in tutti i continenti, festeggia questo anniversario a livello mondiale con una serie di iniziative.
Una mostra anniversaria è stata inaugurata il 22 marzo 2026 presso la Casa Madre sul Monte Schoenstatt a Vallendar, centro internazionale della comunità. Essa invita i visitatori a intraprendere un triplice percorso.


Il viaggio interiore – TRACCE DI LUCE – mette in evidenza gli elementi fondamentali della spiritualità della comunità, offre uno sguardo sullo stile di vita come famiglia spirituale oggi e invita i visitatori a sostare alla “tavola di famiglia”.
Il viaggio nella storia delle origini – FUOCO DELL’INIZIO – conduce all’incontro con le donne forti della prima generazione che, insieme al fondatore, padre Joseph Kentenich, intrapresero il nuovo cammino di un “istituto secolare”, in un tempo in cui tutto era sconvolto dopo la Prima Guerra Mondiale.
Il viaggio verso il presente – VIAGGIO NEL MONDO – invita i visitatori nello spazio esterno tra la Casa Madre e la Chiesa della Santissima Trinità: venti grandi pannelli illustrano i molteplici modi in cui oggi la comunità è attiva nel mondo — nell’educazione, nella pastorale, nei progetti sociali e molto altro.
Per i visitatori più giovani — e non solo per loro — è previsto un percorso interattivo sul prato davanti alla Casa Madre, dove possono incontrare in modo giocoso la vita della comunità.


Il “World Tour” nell’area esterna è accessibile in ogni momento. Le sezioni interne della mostra rimarranno aperte fino alla celebrazione dell’anniversario del 3 ottobre 2026. È aperta tutti i giorni dalle 14:00 alle 18:00 e può essere visitata senza appuntamento. Inoltre, sono disponibili visite guidate per gruppi; è possibile richiedere un appuntamento tramite i seguenti contatti: Reception della Casa Madre, Berg Schönstatt 1, 56179 Vallendar. Tel. 0261/64041. Email: jubi100@s-ms.org.
Le Suore di Maria di Schoenstatt sono liete di accogliervi!

Traduzione: Eugenio Minici